Progetti

NAVIGO è attivamente coinvolta nella progettazione europea e, operando come capofila o partner in progetti, accompagna le imprese allo sviluppo dell’idea seguendo le linee di finanziamento, per promuovere innovazione e sviluppo nel settore nautico.

Tra i progetti nazionali NAVIGO si occupa di bandi legati all’innovazione, con interventi di ricerca industriale o sviluppo sperimentale che mirano all’innovazione tecnologica dei prodotti o processi aziendali.

Tra i progetti regionali a cui NAVIGO partecipa, rientrano i bandi di digitalizzazione, i protocolli di insediamento e progetti IoT e di innovazione come stimolo dello sviluppo economico e tecnologico del territorio.

Dalla formazione dei neodiplomati fino alle specializzazioni dei tecnici e alla laurea, percorsi di accompagnamento completi per la formazione nel settore

Progetti innovativi a supporto di idee e contesti territoriali attraverso iniziative mirate e collaborazioni strategiche.

DUMMY TEXT Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget dolor. Aenean massa. Cum sociis natoque penatibus et

DUMMY TEXT Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget dolor. Aenean massa. Cum sociis natoque penatibus et

DUMMY TEXT Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget dolor. Aenean massa. Cum sociis natoque penatibus et

DUMMY TEXT Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget dolor. Aenean massa. Cum sociis natoque penatibus et

DUMMY TEXT Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget dolor. Aenean massa. Cum sociis natoque penatibus et

NAVIGO

NAVIGO è attualmente la più estesa rete di aziende di nautica da diporto della Toscana e una delle principali d’Europa.

Il mercato degli yacht mostra un record italiano indiscusso, con la Toscana che gioca un ruolo di primo piano grazie alla rete di cantieri e imprese innovativi, di aziende di servizio e di capacità di accoglienza .

NAVIGO promuove lo sviluppo della nautica da diporto in Toscana attraverso formazione e supporto alle imprese locali.

La società è amministrata da un amministratore unico ovvero da un consiglio di amministrazione composto da un minimo di tre ad un massimo di undici membri, anche non soci.

Gli organi di gestione della Società

Luoghi dove nascono i sogni nautici, i cantieri offrono servizi di costruzione, manutenzione e riparazione per ogni tipo di imbarcazione.

Specializzati nel dare nuova vita alle imbarcazioni, questi cantieri si dedicano al restyling degli yacht.

La subfornitura si occupa di fornire materiali e componenti essenziali per la costruzione e il mantenimento delle navi.

Dall’assistenza logistica alla gestione di attrezzature.
I servizi in acqua includono ormeggio, rifornimento e supporto tecnico per garantire la migliore esperienza in mare
Pilastri della comunità nautica, promuovono lo sviluppo del settore, offrendo rappresentanza, formazione e supporto alle imprese.

NAVIGO partecipa all’osservatorio regionale della nautica

28 Ott | News

Presentato a Livorno il nuovo organismo a disposizione delle imprese

L’osservatorio regionale per la nautica il cui compito principale sarà quello di monitorare in modo continuativo il processo della domanda e dell’offerta di competenze nel settore nautico, ponendo particolare attenzione ai cambiamenti della produzione così da anticiparne i fabbisogni formativi, è stato presentato questa mattina nella cornice della Sala Cerimonie di Palazzo Comunale.

Insieme al sindaco Luca Salvetti, a quello che può essere considerato il “battesimo” di questa nuova realtà, erano presenti Gianfranco Simoncini, assessore al Lavoro e alla Formazione del Comune di Livorno, Luciano Guerrieri e Claudio Capuano, rispettivamente presidente e dirigente del settore formazione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Katia Balducci e Pietro Angelini, rispettivamente presidente e direttore di Navigo, Giuseppe Timpanaro e Marco Claudi di Anpal Servizi.

In Sala anche Grazia Dainelli del settore Servizi per il Lavoro di Livorno e Grosseto di Arti Toscana, Paolo Nanni amministratore unico di Provincia Livorno Sviluppo e Daniele Bettinetti di Officina delle Competenze.

“L’osservatorio della nautica – ha affermato Simoncini – nasce da una proposta che abbiamo fatto come Amministrazione comunale. Fin dal suo insediamento, sotto lo stimolo del sindaco Salvetti, questa Amministrazione ha ritenuto di lavorare con grande forza per promuovere il rafforzamento della presenza della nautica e la qualificazione della manodopera nella nostra città. La nautica ha nella Toscana uno dei riferimenti mondiali e da questo punto di vista Livorno è una delle capitali mondiali per la produzione dei grandi yacht. Ci sono centinaia e centinaia di lavoratori e lavoratrici che operano sul nostro territorio direttamente nella fase di realizzazione e costruzione delle imbarcazioni ma anche in tutta la filiera. Quello che registriamo, tuttavia, è una difficoltà a valorizzare le competenze locali o a formare competenze locali che possano entrare nel mercato del lavoro. Fin da subito lanciammo l’idea, nell’ambito del Patto locale per la Formazione, di prefigurare un percorso formativo che potesse valorizzare le competenze e preparare anche nuove figure professionali e al tempo stesso riqualificare quelle presenti”.

L’attenzione del Comune al settore nautico portò nel marzo 2021 all’organizzazione di un convegno e alla conseguente creazione di un gruppo di lavoro per la definizione di un progetto pilota da sperimentare nel contesto livornese.

Il gruppo di lavoro, originariamente formato da Comune di Livorno, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Regione Toscana, Provincia di Livorno Sviluppo, Navigo, Anpal Servizi, Arti, e successivamente anche da Officina delle Competenze, ha lavorato alla definizione di “Livorno formYachiting”, progetto sperimentale per la creazione di “alleanze” per lo sviluppo di competenze nel campo della nautica e della portualità tra istituzioni, imprese e operatori delle filiere dell’istruzione, della formazione e del lavoro. “Un progetto – ha aggiunto Simoncini – che però ha bisogno di uno elemento di conoscenza costante nel tempo, da qui allora l’idea dell’osservatorio”.

Istituito come elemento di presidio e di conoscenza del contesto imprenditoriale locale, l’osservatorio delle imprese, che ha come soggetti di riferimento l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Navigo, si pone come organismo a disposizione delle esigenze delle imprese della regione.

Prendendo a riferimento una vecchia foto che immortalava l’uscita dei lavoratori del cantiere navale Luigi Orlando, quando le maestranze erano tutte locali, e facendo un raffronto con l’uscita dei lavoratori della nautica dal cantiere Benetti, il sindaco Luca Salvetti ha fatto osservare come tra questi vi siano pochi operai livornesi: “questo vuol dire che per cercare professionalità, soggetti in grado di svolgere quel tipo di lavoro, Livorno – ha affermato Salvetti – negli anni precedenti non ha risposto come doveva rispondere. L’obiettivo, da tempo, è far sì che questo numero torni a crescere e per questo occorre che il territorio si attrezzi”.

Da parte di tutti i presenti sottolineata l’importanza di fare sistema per favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro ma anche la necessità di saper cogliere con anticipo le necessità del settore, per poter rispondere poi alle richieste di personale altamente specializzato.