SOSTENIBILITÀ E CRITERI ESG AL CENTRO DEL CONFRONTO DELLA FILIERA

Il progetto CIELO 2.0 di NAVIGO e Lucense ha portato a Seatechnology un incontro su materiali, LCA e nuove prospettive per l’industria nautica
La sostenibilità come leva industriale e non solo reputazionale. È questo il tema al centro dell’incontro “Sostenibilità dei materiali, criteri ESG & LCA nella nautica – Nuove prospettive per la filiera”, tenutosi il 13 marzo alle ore 10.00 nell’Area Eventi di Seatechnology, nell’ambito della Tuscany Yachting Week. L’iniziativa nasce nel quadro del progetto CIELO 2.0, promosso da NAVIGO insieme a Lucense e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, con l’obiettivo di accompagnare le imprese della nautica verso modelli produttivi sempre più responsabili e innovativi. Il progetto rappresenta un passo concreto nella promozione dei temi della sostenibilità nel settore nautico, supportando alcuni cantieri nell’adozione di buone pratiche ESG, tra cui la redazione del bilancio di sostenibilità e l’introduzione di strumenti di misurazione degli impatti ambientali. L’obiettivo è diffondere lungo tutta la filiera una maggiore consapevolezza sui temi ambientali e di governance, contribuendo a costruire un approccio integrato alla sostenibilità industriale. L’incontro ha offerto un momento di confronto tra imprese, ricerca e mondo accademico sui principali strumenti oggi disponibili per valutare e migliorare la sostenibilità dei prodotti e dei processi, a partire dall’analisi LCA – Life Cycle Assessment, metodologia che consente di misurare e confrontare gli impatti ambientali lungo l’intero ciclo di vita di un prodotto. Nel corso del dibattito sono stati approfonditi diversi aspetti legati all’evoluzione sostenibile della filiera nautica, tra cui il tema dell’eco-design e dello sviluppo di nuovi materiali, il confronto tra diversi sistemi di propulsione, l’analisi dei sistemi di bordo e la gestione del fine vita dei prodotti con particolare attenzione alla riciclabilità. Sono state inoltre affrontate le strategie di riduzione della carbon footprint e le prospettive di ottimizzazione dei compositi in fibra di vetro per applicazioni navali. L’evento ha visto la partecipazione di esperti del settore industriale, della ricerca e dell’università. Sono intervenuti Giuseppe Andreola (esperto area materiali), Grazio Basile (NAVIGO), Cristiano Nicolella (Consorzio Polo Tecnologico Magona), Simone Bruckner (Sanlorenzo), Barbara Amerio (Amer Yachts), Andrea Lazzeri (Università di Pisa) e Michele Pinna (UniPi – Spinpet Srl). L’incontro è stato moderato dalla giornalista Simonetta Pegorari. Attraverso iniziative come questa, il progetto CIELO 2.0 intende rafforzare il dialogo tra imprese, centri di ricerca e istituzioni, promuovendo una cultura della sostenibilità capace di trasformarsi in competitività industriale, innovazione tecnologica e responsabilità ambientale per l’intera filiera nautica.
